
La fattoria degli animali
Regia di Joy Batchelor, John Halas
Con Gordon Heath, Maurice Denham
Triste / giù di cordaIl romanzo è un'allegoria del totalitarismo sovietico del periodo staliniano. È ambientato in una fattoria dove gli animali, stanchi dello sfruttamento dell'uomo, si ribellano. Dopo aver cacciato il padrone, gli animali decidono di dividere il risultato del loro lavoro seguendo il principio marxista «da ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni». Il loro sogno utopico[1] verrà poi gettato al vento perché i maiali si impossesseranno della fattoria. Questi, che erano stati gli ideatori della "rivoluzione", prendono il controllo della fattoria, diventando sempre più simili all'uomo, finché persino il loro aspetto diventerà antropomorfo. La satira verso gli ideali utopici della Rivoluzione russa è resa ancora più diretta dal fatto che ogni evento ed ogni personaggio descritti nel romanzo rappresentano l'allegoria di un preciso evento o personaggio della realtà storica.
Aggiornato il 22 luglio 2026
Trailer

Dove vederlo
Recensioni
Nessuna recensione per ora. Il posto del primo è libero.
Non questo film? Dicci il tuo mood
Moodi ti propone cosa guardare stasera, in base a come ti senti e alle tue piattaforme.







