Marine Atlan vince il Grand Prix con il suo primo lungometraggio, La Gradiva
Un ritratto sensibile di liceali in viaggio a Pompei, al centro delle rivendicazioni studentesche.
Trailer · La GradivaMarine Atlan dipinge un ritratto preciso della gioventù francese con La Gradiva, il suo primo lungometraggio. Il film segue una classe di liceali in viaggio scolastico a Pompei, tra desiderio nascente e ricerca d'identità. Presentato in anteprima a Cannes, ha suscitato un entusiasmo immediato. La Gradiva è stato premiato con il Grand Prix della Settimana della critica, mentre migliaia di liceali invadono le strade per le loro rivendicazioni. Secondo AlloCiné, la regista osserva che i giovani usano oggi un linguaggio molto preciso per affrontare salute mentale, orientamenti sessuali e questioni ecologiche, rimanendo però confrontati con una società patriarcale e un senso di onnipotenza. Il film cattura così la fragilità e l'intelligenza dell'adolescenza post-Covid.
