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Il blockbuster cinese Once Upon a Time in the Middle East in corsa per gli Oscar

Uno chef cinese naviga l'Iraq in guerra, tra scene di fuoco e propaganda di Stato.

Il film Once Upon a Time in the Middle East è stato presentato come la candidatura cinese agli Oscar, un blockbuster che mescola gastronomia e devastazione di guerra. Segue un chef cinese immerso nel caos della guerra in Iraq, tra episodi assurdi e violenze brutali. Secondo Variety, il film ricorda lo spettacolo wuxia del 2002, Hero di Zhang Yimou, ma non rinnova la nomination internazionale da quel titolo. La produzione, sostenuta dallo Stato, espone una prodezza tecnica: un'intera città ridotta in cenere, poi una base militare assaltata da pirotecniche infuocate. Lo stesso articolo sottolinea il carattere apertamente propagandistico e di cattivo gusto del film, nonostante il suo aspetto divertente.