
Andrew Garfield e Yura Borisov brillano nell'incubo tecnologico di Artificial
Il film di Luca Guadagnino esplora due decenni di IA, tra umorismo nero e orrore sobrio.
Andrew Garfield, ormai nella quarantina, si muove con arti di gomma e un sorriso spensierato, ricordando un giovane flautista incantato.
Luca Guadagnino lo ha messo al fianco di Sam Altman, CEO di OpenAI, presentato come un « demon twink ».
Yura Borisov interpreta Ilya Sutskever, il pioniere sovietico dell'IA, con una presenza dolce e riflessiva che impedisce al film di affondare.
Il lungometraggio, intitolato Artificial, ricostruisce due decenni di apprendimento automatico e negligenza tecnologica, mostrando come siamo arrivati al punto di crisi attuale.
Monica Barbaro, Mark Rylance, Ike Barinholtz e Jason Schwartzman compaiono in questo racconto dove l'umorismo nero si affianca al terrore.
Secondo The Hollywood Reporter, la sceneggiatura di Simon Rich oscilla tra euforia tecnocratica e orrore sobrio.