
L’Espèce explosive: commedia poliziesca tra cinghiali e dispute rurali
Una indagine strampalata con un gendarme corso e una psichiatra, dal 7 ottobre al cinema.
L’Espèce explosive mette in scena Alexis Manenti (Fulda, gendarme corso) ed Ella Rumpf (Stéphane, psichiatra della brigata) in una campagna del Nord-Est devastata da cinghiali giganti, gli Attilas. Il cerealicola fallito Brun (Jean-Louis Coulloc’h) scompare dopo una discussione con un notaio, scatenando l’indagine di Fulda, tra intuizioni fulminee e fallimenti spettacolari, il tutto sotto l’influenza della vodka.
Primo lungometraggio di Sarah Arnold, presentato alla Quinzaine des cinéastes a Cannes, il film usa questo conflitto agricoltori-cacciatori per illustrare i meccanismi di potere e di predazione economica. « Volevo partire da un contesto locale per evocare una problematica più globale », spiega la regista, secondo AlloCiné. Il tutto si preannuncia sensibile, divertente e risolutamente punk, da scoprire dal 7 ottobre.