Judith Godrèche adatta Mémoire de fille di Annie Ernaux
Il film si immerge nell’estate del 1958, tra vertigine, prima notte e riflessione sul dominio.
Judith Godrèche adatta il libro di Annie Ernaux, Mémoire de fille, che arriva nelle sale questa settimana. Nel film, Ernaux si reca a Rouen per firmare il suo ultimo volume, subisce un vertigine e rivive l’estate del 1958, la sua prima notte con un uomo. La regista ricrea gli ambienti, i costumi e le musiche d’epoca, immergendo lo spettatore nel disagio e nell’eccitazione di una giovane monitrice in un campo estivo. Il suo lavoro si è costruito grazie a scambi quotidiani con l’autrice, note musicali, letture e interviste. Secondo AlloCiné, Ernaux ha elogiato la sceneggiatura per la sua « fedeltà interiore ». Il risultato offre una riflessione sulla costruzione di sé e sui rapporti di dominio.